
A Montreal la rassegna iridata si apre con il successo della svizzera Marlen Reusser, ma ci sono ottimi segnali dall’azzurra
Un bronzo sfumato per 5”, ma ottimi segnali sono arrivati da Elisa Longo Borghini che, in apertura dei Mondiali di Montreal, ha disputato la migliore cronometro della carriera. “Sono stupita di me stessa”, ha detto la 34enne piemontese che ha concluso la prova, sui 39,2 km del percorso canadese, a 5” dalla tedesca Koch, medaglia di bronzo. L’oro è andato, secondo pronostico e nel giorno del 35° compleanno, alla svizzera Marlen Reusser, che ha confermato il titolo conquistato a Kigali l’anno scorso. Reusser ha chiuso in 50’24”, alla media di 46,6: a 40”, argento per la britannica Zoe Backstedt, e come detto bronzo a 45” per la tedesca Koch, con Longo Borghini quarta a 50”. “Devo ringraziare Dario Cioni che mi ha guidato dall’ammiraglia alla perfezione. E anche il mio allenatore Paolo Slongo, mi ha detto che ero pronta pure per la crono e aveva ragione”. Adesso Longo Borghini è attesa martedì dalla cronostaffetta mista e sabato dalla prova in linea, nella quale sarà una delle favorite. Decimo posto, a 2’05” per Vittoria Guazzini.




