
La Peugeot 9X8 cambia pelle per la stagione 2026 del Mondiale Endurance. Il prototipo di Peugeot Sport adotta una livrea che è molto più di un esercizio grafico e fa da ponte diretto tra la storia GTi e l’ipertecnologia dell’era Hypercar del Leone.
Strettamente legata alla GTi
Presentata a Parigi, all’Atelier Vendôme, la nuova veste della 9X8 segna un cambio di passo netto. Bianco, nero e rosso tornano protagonisti, richiamando l’immaginario delle GTi storiche – dalla 205 in poi – ma reinterpretati con un linguaggio visivo che guarda avanti.
Il cuore del progetto sta negli “Hypergraphs”, il tema grafico sviluppato da Peugeot Design insieme a Peugeot Sport. Le scie sfumate che attraversano la carrozzeria richiamano gli artigli del Leone, ma soprattutto raccontano il movimento continuo della vettura in pista: flussi, velocità, dati.
Non è un caso che questo ritorno cromatico coincida con il rilancio del marchio GTi, oggi declinato in chiave elettrica con la nuova E-208 GTi. La 9X8 diventa così una sorta di manifesto viaggiante: la pista come laboratorio, l’identità sportiva come filo conduttore tra competizione e produzione di serie.
Rispetto alle versioni precedenti, la nuova livrea appare più leggibile, più “pulita” nel colpo d’occhio, ma allo stesso tempo




