
Gli onori a palazzo, l’incontro con Alberto II e la messa stadio. Il bagno di folla in papamobile e quell’appello: «Non abituiamoci al fragore delle armi» lanciato con la prima visita europea del Papa
«Ci sta a cuore quella pace disarmata e disarmante alla quale voi avete richiamato il mondo, Santo Padre», ha detto Alberto dopo aver accolto Leone XIV con gli onori nella Corte del Palazzo – con lui Charlene e i figli Jacques e Gabriella. La giornata del Papa a Monaco si è aperta sabato 28 marzo con la visita al Rocher e l’affaccio al balcone del palazzo. Da lì Leone XIV ha parlato in francese, nessuna concessione all’americano che unisce le radici statunitensi del pontefice come di Grace Kelly, la madre del principe.
E Leone prendendo la parola, ha ricordato il valore dei piccoli: «Un valore biblico, dal loro contributo, un aiuto al mondo». In un mondo devastato dalle guerre frutto di un esercizio muscolare di forza, dal balcone del Rocher a Monaco è arrivato così un messaggio di pace.
«Una visita che è una benedizione», come ha detto il principe nell’intervista esclusiva concessa al Corriere. Una visita che è stata l’occasione per lanciare un




