
La storia di Zoma, dall’AlbinoLeffe ai gol in Germania con Miro Klose. L’attaccante di Merate brilla nella Zweite Bundesliga a suon di triplette. E ora è finito nella lista del c.t. Roberto Mancini e di parecchi uomini mercato
Vola come una farfalla, punge come un’ape. Mohamed Ali Zoma, nato a Merate (in provincia di Lecco) il 15 dicembre del 2003 (quindi ha ancora 22 anni) ha conquistato Norimberga. E non solo. Lo vuole la Fiorentina, ma il club tedesco ha promesso al proprio tecnico, Miro Klose, di non cederlo. Su di lui anche altre società sparse per l’Europa: aveva pensato a lui il Lens (che giocherà la Champions), che lo considerava l’alternativa a Ivanovic, in fila per lui c’è anche il Paris FC. “Non possiamo puntare solo su Zoma – ha affermato Klose al termine della prima di campionato -. Conosciamo i suoi punti di forza, sa segnare dal nulla. Sono molto rilassato perché il ragazzo ha le idee chiare ed è umile”. Zoma però è troppo importante per le ambizioni della squadra, come dimostrato con la tripletta realizzata alla prima giornata della zweite Bundesliga (la seconda divisione nazionale tedesca) contro la Dynamo Dresda. Ora è finito nel mirino del




