Tutti pazzi per Mixology Attraction a Rimini: la fiera dove si “passa” non per apparire, ma per lavorare davvero. «Si viene per fissare appuntamenti, fare scouting mirato, testare e acquistare prodotti», osserva Riccardo Aldinucci, fondatore di Cocktail in Lattina. Al quarto anno, Mixology Attraction non è più un’area “a lato” della zona birra. È diventata un comparto riconoscibile della manifestazione – e un indicatore sempre più chiaro di dove si sta spostando il baricentro del settore. Lo confermano i numeri diffusi dagli organizzatori: lo spazio espositivo dedicato al bere miscelato è cresciuto del 39%. Un segnale di investimenti, centralità e soprattutto di pubblico professionale che torna in fiera per cercare relazioni utili e opportunità concrete. «Per un espositore una fiera è utile quando porta nuovi contatti e occasioni reali. E Rimini adempie a entrambi gli obiettivi», aggiunge Aldinucci.

Rimini è sempre più protagonista della mixology italiana Roma Bar Show e Mixology Attraction: la differenza tra festa e business
Se chi lavora nel settore guarda a Rimini con crescente attenzione, è anche per una ragione molto pratica: il calendario. «Rimini sta diventando un punto di riferimento per l’industry. È ben organizzata e cade in un periodo dell’anno strategico per la presentazione




