
di Maurizio Porro
Lo spettacolo del «Piccolo», trasposizione del film di De Sica del 1951, ha coinvolto scuole, quartieri, enti benefici. Sabato e domenica arriva su Rai5
Si sono concluse al teatro Strehler le applauditissime e tutte esaurite 26 recite di «Miracolo a Milano», lo spettacolo di Claudio Longhi che anche brechtianamente ci riporta alla Milano del 1951, quella del celebre film di De Sica e Zavattini e che ora approda su Rai5 sabato alle 21.20 e domenica alle 16, rimanendo poi su RaiPlay, prima della ripresa già annunciata per la stagione 27-28.
Con questo spettacolo che a tutti gli effetti segna un fondamentale capitolo nella storia d’amore del «Piccolo» con la sua città — come lo fu «El nost Milan» di Strehler e molti altri celebri spettacoli suoi e di Ronconi — si entra, con la benedizione di una fiaba magica che ha sedotto Garcia Marquez e Spielberg e vinto la Palma a Cannes, nel prologo delle celebrazioni dell’Ottantesimo del teatro, inaugurato il 14 maggio 1947 dal sindaco socialista Greppi.
Un altro sindaco oggi, Giuseppe Sala, è stato tra i 25.000 spettatori del «Miracolo», consegnando personalmente alla fine un mazzo di fiori a Giulia




