di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Regole con riforma doganale nel 2028, ma da luglio parte il dazio forfettario e provvisorio da 3 euro
L’Europa chiude il cerchio sulla stretta ai piccoli pacchi dell’e-commerce globale. Il via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea alle nuove regole doganali segna un cambio strutturale nel modo in cui l’Unione intende gestire il flusso crescente di micro-spedizioni provenienti da Paesi extra comunitari, soprattutto dall’Asia.
Il principio è semplice quanto dirompente: viene superata l’esenzione dai dazi per le merci di valore inferiore ai 150 euro, una soglia che negli ultimi anni ha favorito l’esplosione dell’e-commerce low cost. A regime, con l’entrata in funzione del nuovo data hub doganale europeo prevista nel 2028, tutte le merci in ingresso nel mercato Ue saranno sottoposte a controlli e prelievi uniformi.
Ma il cambiamento non resterà sulla carta per altri tre anni. Già dal prossimo primo luglio scatterà una misura ponte: un dazio forfettario provvisorio di 3 euro per ciascuna categoria di prodotto contenuta nei pacchi sotto i 150 euro spediti direttamente ai consumatori europei.
L’armonizzazione che mette fine alla corsa in solitaria
La decisione di Bruxelles arriva a confermare quanto era nell’aria da settimane e




