
Il polacco ha fatto un bel precampionato e può essere la prima punta fisica richiesta da Spalletti. Con lui avrebbe più logica l’arrivo di Zirkzee
Il precampionato di Arek Milik ha restituito un giocatore al mondo del calcio. Per niente scontata la condizione del polacco, soprattutto per il lungo periodo trascorso fuori dal campo e con pochissime speranze di tornare a essere protagonista. L’attaccante della Juventus, invece, è tornato a dare segnali confortanti e ha ritrovato il gol dopo un lungo periodo: la rete contro il Palermo, decisiva per il 2-0, arriva 813 giorni dopo l’ultima marcatura firmata il 20 maggio 2024 al Dall’Ara contro il Bologna.
L’IDEA DI SPALLETTI—
Il rientro dall’Australia sarà altrettanto significativo per il percorso del calciatore, col suo entourage atteso alla Continassa per un colloquio con la dirigenza e un futuro ancora tutto da scrivere. A Spalletti può tornare molto utile nel corso della stagione, sia per l’esperienza che può trasmettere al gruppo sia per le caratteristiche di prima punta strutturata. L’allenatore vorrebbe un giocatore proprio con quelle caratteristiche e il polacco adesso sta bene anche mentalmente, avendo concretizzato di esser tornato a un buon livello potenziale. Milik potrebbe avere anche mercato a fine sessione,



