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Milano ritocca ancora la tassa di soggiorno, ma senza avvertire gli hotel

Sorpresa e dispiacere per «questo ritocco, di cui non eravamo stati preventivamente avvisati dal Comune di Milano». È questo il commento-denuncia del presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano, a Italia a Tavola in merito alla nuova (ce n’era già stata una prima delle Olimpiadi) modifica sulla tassa di soggiorno nel capoluogo lombardo, che prevede, a partire dal 1° aprile e fino alla fine dell’anno, un rincaro sugli hotel di lusso (quindi quelli a 5 stelle) e un piccolo sconto nella fascia media e bassa.

Il Comune di Milano ha ritoccato nuovamente la tassa di soggiorno Il Comune di Milano ha ritoccato nuovamente la tassa di soggiorno

Il Comune di Milano ha ritoccato nuovamente la tassa di soggiorno Il Comune di Milano ha ritoccato nuovamente la tassa di soggiorno

Come cambia la tassa di soggiorno

Nel dettaglio, il nuovo intervento introduce infatti un aumento di 2 euro a persona per chi soggiornerà negli hotel 5 stelle (da 10 a 12 euro). Resta invece del tutto invariata a 10 euro l’imposta negli hotel 4 stelle (così come quella per le case per ferie, 7 euro, e per affitti

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