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Milano, i disordini ripresi da chi era in strada

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Sabrin, tatuaggi arabi e kefiah a inquadrare solo gli occhi col kajal, improvvisa pure lei una danza davanti ai blindati della Questura e nei commenti, sotto, ci trovi di tutto: «Figata, a Milano un mio amico stava per morire», «facciamo tutto quel che vogliamo, perché ce lo meritiamo», «più ritmo e meno algoritmo», Vannacci e Bonolis, Gaza e Marine Le Pen, «noi francesi abbiamo influenzato anche voi italiani!» (Adja),… Li leggi, li ascolti e boh: il manifesto ideologico è Gta-6, taggatissimo videogame dei furti aggravati d’auto; l’inno delle barricate, BelloFigo e «tutti sanno che mangio la pasta col tonno»; piano programmatico, «i soldi fanno la felicità e chi dice il contrario mente» (@lightskinnextdoor4). Il kit del piccolo vandalo prevede rigorosamente cappuccio antisbirro, sciarpino, passamontagna, bomberino e ogni classico delle stagioni in corteo. I cantanti più amati raccontano poco di più: «Voglio un Lambo, me lo prendo, lui fa i soldi, io li spendo» (Pucho, Mia, Cristy), «sto con la mia baddie in festa» (laddove «baddie» sta per una tipa che sa il fatto suo), «servo bicchieri di napalm vestito da sommelier» (Club Dogo).

20 ottobre 2026

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