Rossoneri concentrati, ordinati e rabbiosi, Chivu costretto al cambio tattico per necessità. Ma i nerazzurri non hanno mai pareggiato il furore agonistico dei rossoneri
Giornalista
1 novembre – 08:32 – MILANO
I bambini portoghesi nella notte di Halloween chiedono “Pao por Deus”, “Pane per Dio”, ma il concetto è lo stesso: “Dolcetto o scherzetto”. Ruben Amorim lo aveva detto senza vergogna: “Noi puntiamo al primo posto e vogliamo vincere il derby”. Ha mantenuto la promessa, con l’aiuto di un ragazzino belga cresciuto a Lisbona che ha bussato alla porta di Martinez e, invece di chiedere “Pao por Deus”, ha servito un gol e due assist. Un Diavolo nella notte delle streghe. Così il Milan, che rischiava di scivolare a -10, si è addormentato in zona Champions, a 4 punti dalla vetta. Dire “scherzetto e scudetto”, a pochi giorni dal tonfo casalingo con il Bologna, sarebbe esagerato, ma il rotondo 3-1 sui campioni in carica è un successo che vale molto più dei tre punti. Può dare la carica e la svolta, come successe al Milan tricolore di Pioli. La striscia d’imbattibilità nei derby si




