
di Paola Cacace
Acqua Coltura è l’azienda nata nel Casertano e chesi sta facendo strada nei canali di distribuzione Horeca. Commercializza diverse specialità botaniche commestibili
Nel panorama dell’agroalimentare contemporaneo, i microgreens stanno emergendo come uno dei segmenti più dinamici, sospinti dalla domanda dell’alta cucina e da una crescente attenzione verso qualità, sostenibilità e valore nutrizionale. Un mercato ancora giovane in Italia ma con prospettive di crescita significative.
È in questo contesto che si inserisce Magna Coltura, progetto nato a Pastorano, nel Casertano, dall’intuizione di Onofrio Maria. Un percorso che affonda le radici nella tradizione familiare, ma che guarda a nuovi modelli produttivi.
«L’azienda di famiglia si occupa di produzione di latte di bufala e, quando è iniziato il problema della brucellosi, ho visto tante realtà a noi note avere serie difficoltà. Molte aziende hanno deciso di differenziare il loro lavoro, spesso scegliendo la quarta gamma. Informandomi ho scoperto il mondo dei microgreens, dove innovazione e sostenibilità giocano un ruolo centrale».
Nasce così, circa tre anni fa, Magna Coltura che, dopo una fase iniziale di sperimentazione, ha iniziato a commercializzare le prime piantine edibili meno di un anno fa.
«Non ci limitiamo però alla produzione. La vera




