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A capo del cartello criminale di Jalisco, era ricercato anche dalla giustizia degli Stati Uniti
Le forze di sicurezza del Messico hanno annunciato l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, detto «El Mencho», fondatore e leader del Cartel Jalisco Nueva Generacion (Cjng), la banda criminale più temuta del Paese. La notizia viene confermata dopo ore di tensioni nello stato di Jalisco, sorti a seguito dell’avvio delle operazioni dell’esercito. El Mencho è accusato dal dipartimento di Giustizia Usa e dal dipartimento della Giustizia messicano di reati di narcotraffico e criminalità organizzata.
Nato nel 1966, Oseguera Cervantes era stato inserito dall’amministrazione Usa nella lista dei criminali più ricercati, offrendo una ricompensa milionaria per informazioni utili al suo arresto. La Drug enforcement administration (Dea) descrive il Cjng come una delle organizzazioni criminali più potente in Messico. Rapporti pubblici dell’agenzia indicano che il gruppo ha utilizzato tattiche militari, armi di alto calibro e strategie di propaganda per aumentare e consolidare il proprio potere. Per la sua cattura era stata preevista una taglia di 10 milioni di dollari.
Brian McKnight, dirigente della Dea americana, aveva definito Cervantes il nuovo «nemico pubblico numero uno», in grado di controllare l’80% della droga che




