Disordini in tutto il Messico dopo l’uccisione domenica del leader del Cartello
Jalisco Nueva Generacià (Cjng), «El Mencho» . Nell’operazione sono stati uccisi sette criminali e tre soldati sono stati feriti. Due membri del Cjng sono stati arrestati e sono state sequestrate diverse armi, tra cui lanciarazzi in grado di abbattere aerei e distruggere veicoli blindati.
In risposta all’operazione militare, in 20 stati messicani è stata scatenata un’ondata di violenza. Uomini armati hanno bloccato diverse strade
nello stato occidentale di Jalisco con auto e camion in fiamme. Si registra caos nell’aeroporto di Guadalajara dove si sono uditi spari. Passeggeri in fuga. Gli Stati Uniti hanno esortato i cittadini di diverse zone del Messico, tra cui città e regioni turistiche come Cancún, Guadalajara e Oaxaca, a «rifugiarsi fino a nuovo
avviso».
Le compagnie aeree nordamericane hanno cancellato decine di voli
verso diverse città messicane. Il Guatemala ha posto le sue forze di sicurezza
in stato di massima allerta e ha rafforzato la sorveglianza del confine con il
Messico.
23 febbraio 2026
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