
I rosanero contano 7 marcatori diversi, Inzaghi ha due punti in più rispetto allo scorso anno. Dopo la sosta torneranno pure gli infortunati Hernani, Perin e Mazzitelli
Re alla sosta. Il Palermo al comando in solitaria al primo pit-stop della stagione ha lanciato un segnale al campionato, certificando le sensazioni ai nastri di partenza. Cinque partite sono ancora poche per delineare una leadership definitiva, ma sono già indicative di una tendenza figlia di un’idea messa in pratica in estate: un mercato di altissimo livello, una rosa con due titolari per ruolo e una mentalità operaia. La predisposizione alla lotta e alla sofferenza Inzaghi l’aveva instillata nel gruppo già lo scorso anno e su questa eredità ha costruito i 13 punti di questo avvio. Il resto l’ha fatto la qualità straordinaria di interpreti capaci di spostare l’equilibrio delle partite, soprattutto nei momenti di difficoltà. Il Palermo, infatti, finora si è ritrovato in svantaggio due volte (Avellino e Padova) ed è stato raggiunto temporaneamente una volta (Arezzo), ma alla fine ha centrato due vittorie e un pareggio, mostrando capacità di resilienza significative. Un rendimento che ha permesso ai rosanero di prendere vantaggio sulle dirette concorrenti.
punti di forza—
I frutti che si




