Il mercato delle materie prime agroalimentari vive una fase disomogenea, tra eccessi produttivi e nuove tensioni globali. Se da un lato le patate scontano un surplus che spinge i prezzi ai minimi, dall’altro caffè e cacao registrano dinamiche opposte, influenzate da fattori climatici, logistici e geopolitici che incidono direttamente sui costi e sugli equilibri della filiera.

Prezzi agricoli in movimento: patate in crisi, caffè e cacao in ripresa
Patate, surplus europeo e prezzi sotto pressione
Il comparto delle patate in Europa sta attraversando una fase di forte squilibrio, segnata da un eccesso di offerta che sta comprimendo le quotazioni lungo tutta la filiera. I dati più recenti indicano un calo significativo dei prezzi, con valori che sul mercato finanziario dell’EEX hanno perso circa il 30% in un solo mese, arrivando a livelli inferiori dell’80% rispetto all’inizio della campagna. La pressione è evidente anche sul mercato fisico. Le patate destinate alla trasformazione registrano un ridimensionamento, così come il segmento legato al consumo veloce. In alcune situazioni si arriva persino a quotazioni negative per il prodotto destinato ai mangimi, segnale di un sistema che fatica ad assorbire i volumi disponibili.




