
di Marco Galluzzo, inviato a Bruxelles
La premier: interverremo sui prezzi. Accordo su Schengen: dopo il colloquio con lo spagnolo tra sette giorni saranno sospesi i controlli alle frontiere
BRUXELLES -Giorgia Meloni esulta. Ma non per i risultati del Consiglio, che sono in chiaroscuro: dei passi avanti sui dossier energia, compreso aver incassato una valutazione sui costi sociali ed economici del sistema Ets2, uno stallo sui migranti, sui quali non passa la linea dura di Italia e Danimarca. La premier però è «molto contenta» soprattutto per un risultato ottenuto a margine del summit: il via libera della Commissione (dopo mesi di trattative) al Decreto bollette, approvato nel febbraio scorso.
«È stata una trattativa lunga ma costruttiva — spiega al termine dei lavori — che ci ha portato a trovare una soluzione, ed è molto importante perché questo ci consente di intervenire sulla generazione del prezzo dell’elettricità e sull’impatto che il costo del gas ha sul prezzo e quindi soprattutto in questi giorni, soprattutto nell’attuale contesto, ci consente sostanzialmente di intervenire per abbassare le bollette. Lo considero molto importante». Secondo alcuni calcoli tecnici, il costo delle bollette della luce potrebbe scendere anche di un terzo.




