Da giovane Marcell era una promessa del salto in lungo, ma era spesso in infermeria, così passò ai 100
Giornalista
12 agosto – 09:23 – MILANO
È una storia iniziata più di dieci anni fa, quella tra Marcell Jacobs e gli infortuni, quando ancora era una grande promessa del salto in lungo: le continue sollecitazioni alle ginocchia e i problemi muscolari lo convinsero definitivamente a intraprendere la strada dello sprint. Quella della gloria eterna. Non agli Europei di Birmingham, che purtroppo si sono rivelati stregati, riportando alla mente il tortuoso percorso che l’azzurro ha intrapreso per rimanere in alto dopo la storica doppietta d’oro nei 100 nella 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo 2021.
mondiali flop—
Già nel 2022 l’allievo di Paolo Camossi avrebbe voluto confermarsi nel primo, grande appuntamento iridato dopo i Giochi giapponesi, ma l’unica soddisfazione mondiale arriva a inizio stagione con l’oro di Belgrado nei 60. L’esordio all’aperto, di lì a poco, slitta per un’intossicazione alimentare che lo costringe al ricovero nell’ospedale di Nairobi, mentre la marcia di avvicinamento ai campionati mondiali di Eugene viene interrotta prima da una distrazione-elongazione del bicipite




