Home / Politica / Mattarella inaugura l’anno scolastico ad Amatrice: «Nessuna Ai potrà mai sostituire i docenti. E a me mancano le poesie a scuola». Poi il siparietto con una studentessa sul «sì» nell’Inno

Mattarella inaugura l’anno scolastico ad Amatrice: «Nessuna Ai potrà mai sostituire i docenti. E a me mancano le poesie a scuola». Poi il siparietto con una studentessa sul «sì» nell’Inno

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di Redazione Online

Il presidente della Repubblica ha risposto alle domande dei ragazzi della scuola di Amatrice durante le celebrazioni dell’inaugurazione dell’anno scolastico: «I giovani guardino sempre con fiducia al futuro»

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato oggi ad Amatrice per l’inaugurazione dell’anno scolastico nel decimo anniversario del terremoto. 

Il capo dello Stato ha reso omaggio alle vittime del sisma, deponendo una corona d’alloro di fronte alla stele che le ricorda, e ha poi salutato una delegazione dei soccorritori che aiutarono dopo il terremoto.

Mattarella – rispondendo alle domande degli studenti – ha condiviso ricordi e considerazioni sulla scuola. A partire dal ruolo dell’Intelligenza artificiale, di cui si parla sempre più spesso. «Non ci potrà mai essere una macchina, per quanto intelligente, al posto di un insegnante», ha detto Mattarella. «Basti pensare all’insegnante che «sta spiegando e un ragazzo lo interrompe per chiedergli un chiarimento: questa capisce se vuole perdere tempo o se effettivamente vuole approfondire. Una macchina questo non lo può fare…».

Mattarella ribadisce poi l’importanza della cultura – perché «è la cultura a rendere liberi» – e ricorda: «C’è una cosa che non si fa più da tempo a scuola: imparare a memoria le composizioni

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