
Terza giornata ad Augusta, tutti a caccia di McIlory che parte male e perde parte del suo vantaggio. Impresa di Shane alla buca 6, lo aveva già fatto dieci anni fa
11 aprile – 21:57 – AUGUSTA
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Che spettacolo al Masters. Brividi e grande gioco nella terza giornata: Shane Lowry centra una hole in one alla 6, è soltanto la settima volta che succede in quella buca in novanta edizioni, Lo stesso Lowry ne aveva fatta un’altra, alla 16, esattamente dieci anni fa, nel 2016.
MOVING Day—
La terza giornata è il Moving Day, il giorno in cui si va all’attacco. Lo fa benissimo Scottie Scheffler, che però partiva cosi indietro che non poteva sperare di dare fastidio a McIlroy. Lo fa altrettanto bene Patrick Reed che inizia con tre birdie consecutivi e dopo mezz’ora di gioco si trova ad appena due colpi da Rory che sul tee della 1 ne aveva sei di vantaggio. Anche Sam Burns va a mille. Vanno tutti all’attacco ma non McIlroy che inizia come peggio non poteva. Venerdì era stato 90° su 91 come precisione con il driver e anche




