
Il nuovo format riprende e prosegue quello storico: stesso attore e stessa ambientazione nel fortino dei legionari, ma aggiorna dispositivi e racconta la trasformazione di Telecom negli ultimi trent’anni:
La settimana scorsa la riproposizione integrale dello spot Sip del 1993 con Massimo Lopez aveva sorpreso e divertito molti telespettatori. Durante la prima serata di Sanremo è stato svelato il mistero, con la messa in onda del seguito dello storico spot «Una telefonata ti allunga la vita»: si trattava della prima parte di una campagna in due tempi, in cui la nuova pubblicità si aggancia a quella vecchia e prosegue.
Il format, dal regista Paolo Genovese e prodotto dall’agenzia Havas Milano, riprende l’ambientazione originale: c’è il fortino desertico e c’è lo stesso attore, Massimo Lopez, che rientra nel ruolo di condannato a morte. Il tutto viene aggiornato in chiave contemporanea. Il telefono col filo non c’è più e al suo posto compare uno smartphone, ma poi fanno capolino anche un tablet e un powerbank.
A ben vedere, pur mantenendo lo stesso spirito lieve, la celebre reclame anni Novanta (anche in quel caso firmata da un regista importante per il cinema italiano come Alessandro D’Alatri, così come per questo




