
di Redazione online
La consigliera regionale in Emilia-Romagna coinvolta nelle indagini a Pistoia su una farmacia di Sambuca Pistoiese. . I reati contestati sono il concorso in falso ideologico e falso
La capogruppo in Regione Emilia-Romagna di Fratelli d’Italia Marta Evangelisti è stata condannata a una multa di 3.150 euro per aver chiesto un falso tampone al fine di ottenere il Green pass. Una vicenda per la quale Pd, M5s e Coalizione civica chiedono le dimissioni della meloniana.
Lo riporta l’edizione bolognese di Repubblica. I fatti risalgono al 13 dicembre 2021, piena epoca Covid, quando chi non era vaccinato per il Sars-Cov2 (con l’immunizzazione si otteneva il cosiddetto «Super Green pass») poteva con un tampone negativo ottenere un Green pass ordinario valido 48 o 72 ore a seconda della tipologia del tampone (se antigenico o molecolare).
Marta Evangelisti condannata per il falso Green pass
Il Green pass serviva – ad esempio – per accedere ai luoghi di lavoro, ad alberghi, al trasporto locale. Interpellata dall’Ansa la consigliera Evangelisti ha preferito non commentare. La condanna dell’esponente di Fratelli d’Italia, emerge dalle carte della Procura di Pistoia a carico della titolare della Farmacia del Ponte di Sambuca Pistoiese condannata




