
di Giuseppe Di Bisceglie
La decisione è del sacerdote don Michele Schiavone della parrocchia di San Pio, a Margherita di Savoia, di far cantare Per sempre sì
Ha generato dibattito e qualche polemica la scelta del sacerdote don Michele Schiavone della parrocchia di San Pio, a Margherita di Savoia, di far cantare Per sempre sì – il brano con cui Sal Da Vinci ha vinto il Festival di Sanremo 2026 – durante la messa delle famiglie celebrata ieri mattina, primo marzo. Il video, ripreso da alcuni fedeli e circolato rapidamente sui social locali, ha trasformato un momento nato in modo spontaneo in un caso cittadino, dividendo l’opinione pubblica tra chi parla di sconfinamento e chi invece difende l’iniziativa come un tentativo di avvicinare i più giovani alla liturgia.
La scena, in sé, è semplice: i bambini del catechismo nelle prime file, genitori e nonni alle loro spalle, l’altare come centro della celebrazione. Quando parte il ritornello, i più piccoli iniziano a cantare, alcune ragazze accompagnano il momento con movimenti misurati, e don Michele Schiavone invita l’assemblea a unirsi. Il tono resta quello della messa, senza applausi a tempo né atmosfera da concerto, ma il canto collettivo basta a




