
L’auto “made in China” vale ora il 7,4% del mercato europeo: leader nelle vendite ancora MG, ma BYD guadagna il 173% e insidia la vetta
Un risultato eclatante, stavolta ben più solido dell’exploit del dicembre scorso, legato alla fisiologica gara alle immatricolazioni di fine anno. I marchi cinesi a gennaio 2026 hanno visto crescere dell’80% il complesso delle loro immatricolazioni, arrivate nel mese a 70.6465 unità considerando il mercato dell’Unione europea allargato al Regno Unito e ai Paesi Efta. Secondo i dati forniti dagli analisti di Dataforce, ciò equivale ad una quota del 7,4% delle vendite complessive: nel gennaio 2025 si attestava al 4%.
Byd tallona MG, CHery è terza—
MG rimane leader nelle immatricolazioni in valore assoluto, ma registra un calo del 3.8% che mette più a rischio la sua posizione in vetta. Con 18.537 unità vendute a gennaio, infatti si assottiglia molto il vantaggio su BYD, che ne ha totalizzate 17.630, in crescita del 173%. Nello stesso mese del 2025 la distanza si misurava in 12.000 vetture, oggi sono 907. Protagonisti principali della performance di BYD sono il Suv Seal U e la piccola Dolphin Surf. Con un aumento delle vendite del 178% a 7.390 unità, la Seal U




