di Redazione Economia
Oggi alle ore 18 è atteso un Consiglio dei ministri per analizzare il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), aggiornando le stime macroeconomiche e ponendo le prime basi per la manovra
La Manovra fiscale per il 2027 prende forma: venerdì 2 ottobre alle ore 18 è atteso un Consiglio dei ministri per analizzare il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), lo strumento con cui il governo aggiorna le stime macroeconomiche pone le prime basi per la prossima legge di bilancio. Per questa «edizione» potrebbe essere affiancato dalla relazione sulla «clausola» legata a energia e difesa, se il governo deciderà di attivarla. Una delle prime ipotesi è di basare i conti della Manovra su una stima di crescita del Pil del Paese pari all’1%.
Parlando di misure, tra le prime informazioni a trapelare in merito è lo slittamento al 2027 del bonus libri, istituito nella scorsa manovra con una dotazione di 20 milioni di euro annui per l’erogazione di contributi da destinare ai nuclei familiari con Isee sotto i 30 mila euro.
Il decreto scuola sul bonus libri
In base a quanto contenuto nell’articolo 4 del decreto scuola, la misura viene fatta slittare al 2027 ma con




