
Spettacolo dei blaugrana al Camp Nou, fanno 5 gol (a 1) per la quarta volta in cinque gare: segnano Raphinha (2), Adeyemi, Yamal e Gabriel Jesus. Tedeschi superiori, il ritorno della squadra norvegese tra le big dopo 33 anni finisce male
Il mercoledì di Champions League si apre senza sorprese. A partire dal Camp Nou, dove davanti ai propri tifosi il Barcellona lascia soltanto le briciole al Feyenoord. La gara si mette subito in discesa, per i catalani, nonostante il diluvio che si abbatte nell’area dello stadio. Pedri sventaglia per Yamal, che appoggia centralmente verso Raphinha: il brasiliano anticipa il marcatore, con una finta si libera di altri due difensori e conclude a rete. Al 3’ il Barça è già in vantaggio. Il raddoppio è opera di Adeyemi, che al 22’ lascia partire un destro a giro imparabile da fuori area. Cancelo sfiora il tris nel finale di primo tempo, ma colpisce il palo. Nella ripresa non cambia la sostanza: Pedri verticalizza per Raphinha, che incrocia alla perfezione (57’). Due minuti più tardi, Ferri si vede annullare il gol della bandiera per un fuorigioco millimetrico. Non cambia molto, alla fine, perché dopo che Yamal mette il punto esclamativo segnando




