
Il portiere del Bayern con Curaçao è sceso in campo nel suo quinto mondiale e a quarant’anni insegue il primato del capitano azzurro che alzò la coppa nel 1982
A un certo punto, ancora in pantaloncini e maglietta, circondato da dozzine di cronisti con un telefono puntato sotto il mento a caccia del titolone, Manuel Neuer – il portierone con la nomea di freddo, imperturbabile- ha sfoderato un bel sorriso. “Devo andare, stanno arrivando altri giocatori, è giusto dare spazio anche a loro”. Sereno e rilassato dopo un bel 7-1 ai pirati dei Caraibi di Curaçao. Aveva appena finito di spiegare com’è stato tornare a giocare in nazionale dopo due anni e com’è sbarcare in America per il suo quinto Mondiale a più di 40 anni, rincorrendo il record di Dino Zoff, campione con l’Italia nel 1982. Manuel potrebbe eguagliarlo. Intanto, è diventato il tedesco più anziano a giocare questo evento.




