Il Manchester United sta attraversando l’ennesimo momento di crisi della sua recente storia. Uno dei più tifati e gloriosi club nel mondo non riesce ad uscire da un ciclo continuo fatto di sconfitte e delusioni. Cambiano i dirigenti, cambiano i giocatori e cambiano anche gli allenatori, ma l’alone di negatività e di sfortuna attorno ai Red Devils non sparisce mai. Nella stagione passata, la rosa era allenata inizialmente da Ruben Amorim, pronto a portare il suo stile di gioco moderno anche in Inghilterra.
Tuttavia, nonostante un mercato faraonico, il tecnico portoghese non è riuscito a convincere la dirigenza a dargli tempo. A sostituirlo arriva così l’ex leggenda del club Michael Carrick, che in poco tempo ha ribaltato completamente i risultati, portando lo United a raggiungere il terzo posto. Il tecnico inglese ha saputo conquistare lo spogliatoio fin dal primo momento, anche nel caso di questioni spinose come quella del terzino Tyrell Malacia.
Malacia e l’incomprensione con Amorim Tyrell Malacia è arrivato nella sessione di mercato dell’estate 2022, sotto indicazione dell’ex tecnico Ten Hag. All’epoca, 15 milioni di sterline sembravano giustificate per uno dei terzini più promettenti del panorama europeo. Tuttavia, dopo poche presenze, Malacia si fa male



