
Il nuovo presidente Figc dopo il suo primo Consiglio federale: “La Lega voterà in Assemblea una forma di aiuto ai nostri bilanci”. Nessun problema sulle licenze nazionali, eletti i due vicepresidenti: Simonelli (vicario) e Calcagno
“Nel giro di una settimana tutto sarà chiuso, ma potrebbero volerci anche poche ore”. Giovanni Malagò, al termine del suo primo Consiglio federale da presidente della Figc, affronta senza tanti giri di parole il tema ct: “È urgentissimo, ma ci sono tante variabili che incidono”, dice. Poi sottolinea di non aver ancora “contattato nessuno. Mi sono imposto che debba avvenire dopo che si è chiusa la casella del direttore tecnico, che potrebbe essere abbinata a quella del presidente del Club Italia visto che hanno competenze molto similari. Gli italiani desiderano qualcuno che abbia storia, esperienza e conoscenza della materia, qualcuno che condivida con il presidente da scelta del ct”. Per questo primo incarico da scegliere si parla soprattutto di Paolo Maldini, con cui Malagò ha già avuto contatti: “Non so dirvi se sono vicinissimo o molto lontano, ci lavoro tanto. Ho letto diversi nomi uno in particolare (Maldini appunto, ndr), non posso smentire né confermare, anche per correttezza verso le possibili alternative. Non concentratevi su




