
di Redazione Online
Peter Magyar, vincitore delle elezioni in Ungheria, parla il giorno dopo aver sconfitto Viktor Orban
«Gli ungheresi hanno votato per un cambiamento profondo: saremo il governo di tutti. E vogliamo fare in fretta, il prima possibile. Il nostro
Paese non ha tempo da perdere, ha grandi problemi da affrontare,
è stato tradito e devastato».
Peter Magyar parla alla stampa il giorno dopo aver sconvitto Viktor Orban nelle elezioni in Ungheria, le più partecipate della storia del Paese. E lo fa ricapitolando i punti principali del programma che lo ha portato alla vittoria – e guadagnandosi così le mancate congratulazioni del Cremlino, che parla di Budapest come di un «Paese ostile».
«Uno dei nostri obiettivi è quello di sbloccare circa 20 miliardi di euro in fondi europei che sono stati bloccati» a causa delle riforme illiberali di Orban, ha detto Magyar. «Ho parlato con molti leader europei e con la presidente» della Commissione, Ursula von der Leyen, «e continueremo i nostri negoziati».
«Il nostro posto è l’Europa, saremo partner costruttivi». Tra i primi passi, Magyar cita le misure contro la corruzione e la volontà di modificare la Costituzione per imporre un massimo di due mandati ai




