«Quanto alla minaccia interna, mercoledì scorso abbiamo tenuto un Consiglio di difesa e sicurezza nazionale, al termine del quale il Primo Ministro ha impartito una serie di direttive ai suoi ministri e ai servizi competenti. Su nostra richiesta, il Ministro dell’Interno ha riunito tutti i prefetti di zona per innalzare il livello di allerta e vigilanza di fronte alle minacce ibride russe e per chiedere al governo di predisporre un piano di protezione delle nostre infrastrutture critiche e dei siti più sensibili della nostra base industriale e tecnologica della difesa contro attacchi di droni e attacchi informatici. Oltre a questo legittimo rafforzamento della nostra postura – di cui abbiamo informato le forze politiche fornendo i relativi dettagli – proseguiamo il lavoro avviato da diversi mesi per migliorare la nostra difesa contro le ingerenze straniere e gli attacchi informatici. La Francia è stata tra i primi paesi europei a organizzarsi in questo ambito, istituendo l’agenzia Viginum ormai cinque anni fa, sviluppando le proprie pratiche e offrendo sostegno a paesi come la Romania o la Moldavia quando sono stati oggetto di attacchi; abbiamo inoltre elaborato nuove norme in materia di ingerenze straniere e sicurezza




