
Il tecnico spagnolo ricorda in diretta tv l’interprete e insegnante di italiano ai tempi della Roma: un legame nato nel 2011 e già celebrato dopo la prima Champions vinta col Barcellona
La terza Champions e una dedica speciale. È una notte da ricordare per Luis Enrique che vince la massima competizione europea con il suo Paris Saint Germain battendo l’Arsenal ai calci di rigore. Nell’euforia generale non è mancato un ricordo, da parte dell’ex Roma, a chi ha rappresentato una parte importante del suo percorso. “Io devo ringraziare il mio caro amico Claudio Bisceglia, il mio insegnante romanista”, ha detto Luis ai microfoni di Sky Sport.
chi è—
Una dedica speciale che il tecnico dei parigini ha voluto fare al suo interprete e insegnante di lingue ai tempi della Roma nella stagione 2011-12. In poche settimane lo spagnolo parlò in maniera decisamente buona la lingua italiana. E il merito è stato soprattutto di Bisceglia. Si tratta, tra l’altro, della seconda dedica dopo quella del 2015, quando vinse la sua prima Champions al Barcellona contro la Juventus. Un legame profondo quello tra Luis Enrique e Bisceglia che lavora ancora come interprete del club e che ha aiutato tantissimi calciatori passati




