
di Giuliano Delli Paoli
La prima volta del rapper di Marianella a Sanremo: mi sento positivo
«A Sanremo bisogna venire quando ti senti forte, positivo, quando hai qualcosa da dire». Parola di Luchè. Il rapper di Marianella, in gara al 76° Festival di Sanremo con la canzone «Labirinto», ha le idee chiare su come e quando presentarsi alla kermesse musicale più amata (e seguita) dagli italiani. Luchè è infatti approdato all’Ariston come il big più ascoltato su Spotify, con una media di oltre 3 milioni di streaming mensili e una quota complessiva pazzesca che supera i 3 miliardi.
Numeri da capogiro che consentono al rapper napoletano di staccare nettamente tutti gli altri artisti in lizza quest’anno al Festival, a partire dal cliccatissimo Fedez, fermo a 2,5 miliardi di ascolti, e da Tommaso Paradiso che invece sfiora «appena» i 2 miliardi.
Nell’attesissima serata dei duetti, in programma domani sera, Luchè sarà accompagnato da Gianluca Grignani e insieme canteranno «Falco a metà», una delle hit più iconiche del cantautore milanese.
È la sua prima partecipazione a Sanremo: potrebbe aprire un nuovo corso per la sua carriera?
«Vediamo come si svilupperà la mia vita lavorativa negli anni, ma una cosa è certa:




