
di Martina Zambon
Il neo assessore regionale ha le deleghe di Turismo e Lavoro: «Dare possibilità continuative a questi professionisti è una delle sfide maggiori»
Lucas Pavanetto, classe 1982, è vicepresidente della giunta regionale e vanta una lunga militanza in Fratelli d’Italia. È stato presidente del Consiglio comunale di Jesolo, la sua città, ed era consigliere regionale uscente. A palazzo Balbi ha le deleghe a due settori, Turismo e Lavoro.
Vice presidente, parliamo di turismo, dato che lei è uno jesolano doc. Quali sono i dossier su cui sta lavorando?
«L’obiettivo dei prossimi cinque anni è quello di togliere la parola “stagionalità” o “destagionalizzazione” da qualunque ragionamento sul tema. Ed il motivo è molto semplice: parlare di stagionalità e destagionalizzazione significa ammettere che esiste una stagione. Ed esattamente questo il problema principale. Le città devono vivere il turismo tutto l’anno. E la dimostrazione che è possibile farlo ce l’abbiamo già. Lungo il litorale veneziano, sulle rive del lago di Garda o in montagna, per non parlare delle città d’arte ormai si lavora quasi tutto l’anno. È una partita cruciale perché, non dico nulla di nuovo, il turismo in Veneto è il primo motore dell’economia».
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