
Per il caso del pusher ucciso durante un controllo a Milano, arrestato il poliziotto Carmelo Cinturrino. Sulla pistola giocattolo, a fianco del cadavere, c’era solo il suo Dna
Rogoredo, Milano, 26 gennaio. Il pusher Abderrahim Mansouri, 28 anni, ha in mano un telefono e una pietra. A distanza di 30 metri l’agente Carmelo Cinturrino, in borghese.
L’agente alle 17.32 spara: il pusher in quel momento è al telefono. Un colpo lo raggiunge alla tempia ma l’allarme al 118 viene dato solo alle 17.55.
Dopo lo sparo il poliziotto si avvicina al corpo, poi chiede a un collega di recarsi al vicino commissariato di via Mecenate e di recuperare una valigetta. Lui parte su una Panda.
Cinturrino prende un oggetto nero dalla borsa portata dal collega, torna verso il corpo e lo posa vicino a Mansouri: è un pistola giocattolo su cui sarà trovato solo il suo Dna.
24 febbraio 2026
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