Un’esposizione prolungata a un’aria satura di inquinanti potrebbe facilitare l’insorgenza di malattie del motoneurone e in particolare della SLA (sclerosi laterale amiotrofica), una patologia neurodegenerativa progressiva. Lo sostiene una ricerca pubblicata su JAMA Neurology, secondo la quale chi già è affetto da SLA ed esposto ad alti livelli di smog vedrebbe i suoi sintomi peggiorare più rapidamente.
Una relazione da chiarire
Secondo gli scienziati dell’Istituto di medicina ambientale del Karolinska Institutet in Svezia che hanno condotto le analisi, emerge una chiara associazione tra inquinamento atmosferico e SLA, anche in un Paese, come la Svezia, che non è tra i più interessati da livelli allarmanti e fuori controllo di smog. Tuttavia, è bene precisare che lo studio è di tipo osservazionale, si limita, cioè, a rilevare un nesso tra inquinamento e prevalenza di SLA, mentre non può dimostrare un collegamento di causa-effetto.
SLA: che cos’è?
Le malattie del motoneurone (motor neuron diseases, MNDs) sono patologie neurologiche che interessano i motoneuroni, cellule che controllano l’attività della muscolatura volontaria – e quindi anche la parola, la deambulazione, la respirazione. La sclerosi laterale amiotrofica (SLA), nota anche come malattia di Charcot (il neurologo che per primo




