
di Viviana Mazza
Intervista con il responsabile del Consiglio nazionale del dominio energetico della Casa Bianca
Dalla nostra inviata Washington
“La fornitura americana è salita al 60% delle importazioni europee di gas naturale liquefatto sotto il presidente Trump. Era circa il 40% alla fine del 2024. E tutti e 7 i terminali americani di esportazione attivi nella Costa est e nel Golfo d’America trasportano gas via mare in Italia. Non a caso la prima visita all’estero di Doug Burgum come presidente del Consiglio per la dominio energetico è stata in Italia. L’Italia può giocare un ruolo enorme, anche per via dell’allineamento nel modo in cui Meloni e Trump vedono l’indipendenza energetica non solo come una questione economica ma di sicurezza nazionale. E la partnership tra i due Paesi è una relazione perfetta per il flusso transatlantico di energia”, dice al Corriere Jarrod Agen, direttore esecutivo del Consiglio nazionale per il dominio energetico creato alla Casa Bianca da Trump. Oggi sarà ospite dell’ambasciatore italiano Marco Peronaci a Washington per un evento sulla presidenza Usa del G20: uno dei pilastri del G20 sarà l’energia.
Avete iniziato a pubblicare alcune delle licenze generali per il commercio di petrolio venezuelano. Quando Trump




