
di Mary Tota
I sindacati non si presentano al tavolo convocato sulla «fase 2» del piano di abbattimento: «Scarso preavviso». L’assessore Pentassuglia: «Vogliamo accelerare sulla salute dei pugliesi. A breve nuovo vertice»
Nervi tesi tra i sindacati dei medici ospedalieri e la Regione Puglia. Rapporti talmente difficili da aver portato i segretari regionali a disertare la riunione convocata dal presidente della Regione, Antonio Decaro, e dall’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia. A far saltare il tavolo è stata la convocazione last minute: poco più di 12 ore prima. Troppo poco.
Non solo: sulla fase due del piano straordinario di abbattimento delle liste d’attesa, oggetto della convocazione, era prevista solo una informativa. Niente consultazione, insomma. Ma solo comunicazioni di decisioni già assunte.
La lettera congiunta dei sindacati dei medici: «No, grazie»
Tanto è bastato per un «no grazie» dei sindacati. A firmare la lettera congiunta sono state Aaroi, Anaao Assomed, Cimo, Fassid, Cisl, Cgil, Uil, Fvm. «L’informativa preventiva – dicono i segretari regionali delle otto sigle – non è una concessione né un passaggio burocratico da assolvere formalmente. È un preciso istituto contrattuale e costituisce il presupposto indispensabile perché il confronto possa svolgersi prima che le decisioni siano già definite. Quanto




