di Redazione Economia
Nell’ultimo trimestre del 2025 il giro d’affari è salito del 18% su base annua a 143,8 miliardi di dollari con un risultato netto di 42,1 miliardi. Nuovi massimi per le vendite dell’iPhone: +23% a 85,3 miliardi. In Cina +38%
Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2025-26 terminato il 27 dicembre 2025, di fatto quello tradizionalmente più importante perché comprende Black Friday e acquisti natalizi, Apple ha registrato un risultato netto di 42,1 miliardi di dollari (contro i 42,1 dello stesso periodo dell’esercizio precedente), su un fatturato in aumento del 16% su base annua a 143, 8 miliardi di dollari. L’utile per azione adjusted è salito del 19% a 2,84 dollari. Gli analisti si aspettavano un utile per azione di 2,68 dollari a fronte di ricavi per 138,4 miliardi. Il gruppo ha mantenuto la sua redditività nonostante la pressione del rincaro dei prezzi dei componenti e l’impatto dei dazi, stimato in 1,4 miliardi di dollari nel trimestre.
IPhone, le spinte dal modello 17
L’iPhone resta sempre il prodotto principe di Cupertino: nel trimestre le vendite, spinte dal nuovo modello 17 presentato in autunno, hanno segnato un nuovo record assoluto a 85,3 miliardi di dollari, in crescita di




