
I “Tre Leoni” non hanno ancora giocato insieme, ma i due fermi ai box possono tornare prima della sosta
Ancora non ha giocato novanta minuti complessivi con la sua nuova squadra ma al momento è l’unico inglese a disposizione di Cristian Chivu. Djed Spence c’è, dopo un paio di mesi in cui ha corso soltanto ad Appiano Gentile, ma resta ancora un’incognita. Contro lo Shakhtar è arrivata la sua prima da titolare con l’Inter e “abbiamo scelto lui per avere gamba in ripartenza e copertura sui loro due esterni, veloci e bravi dal punto di vista tecnico” ha detto il suo allenatore. Peccato però che di tutto questo si sia visto ben poco. Sia martedì nella serata di Champions League, sia in generale negli 88 minuti in cui in totale si è visto l’ex Tottenham fin qui. L’ultima gara che l’inglese aveva giocato dal primo minuto era stata la finalina del Mondiale contro la Francia, ma di quello Spence americano — tanti sprint e grandi rientri e recuperi difensivi — a Milano non c’è traccia. L’Inter lo aspetta ancora, i tifosi anche.
la nuova realtà—
Il fantasma di Dumfries continua ad aleggiare sulla corsia di destra, territorio di proprietà




