
La frenata dell’inflazione è una buona notizia per la Bce che potrebbe decidere di tenere fermi i tassi almeno per ora. Nagel: «Manterremo aperte tutte le opzioni»
La corsa dei prezzi rallenta più delle attese. Secondo una stima preliminare di Eurostat l’inflazione annua nella zona euro dovrebbe attestarsi al 2,8% a giugno dal 3,2% di maggio. Il calo supera le attese degli analisti che avevano stimato un 3%.
In Italia inflazione al 3,1%
Esaminando le principali componenti dell’inflazione nella zona euro, Eurostat prevede che l’energia registrerà il tasso annuo più elevato a giugno (8,7%, rispetto al 10,8% di maggio), seguita dai servizi (3,2%, rispetto al 3,5% di maggio), alimentari, alcolici e tabacco (1,6%, rispetto all’1,9% di maggio) e beni industriali non energetici (0,9%, stabile rispetto a maggio). Escludendo l’energia il tasso di inflazione è del 2,2%. In Italia tasso annuale di inflazione a giugno si attesta al 3,1% in calo rispetto a 3,2% a maggio, in Germania 2,4% dopo 2,7%, in Francia 2% dopo 2,8%, in Spagna stabile a 3,6%.
Le prossime mosse della Bce
La frenata dell’inflazione è una buona notizia per la Bce che potrebbe decidere di tenere fermi i tassi almeno per ora. Ma su questo i




