
Semiconduttori, IA e data center stanno monopolizzando sempre di più gli investimenti. Seul prepara il piano da oltre 1000 miliardi di dollari, ma la febbre da IA è globale.
Da ormai qualche tempo l’intelligenza artificiale sta cannibalizzando gli investimenti nei mercati finanziari, ma dietro ai numeri stratosferici dei titoli legati all’IA ci sono investimenti plurimiliardari in hardware e infrastrutture.
Al centro di quella che può senza esagerazioni essere definita la “rivoluzione” dell’IA c’è anche la Corea del Sud, che lunedì ha annunciato un gargantuesco piano di investimenti nel settore.
Seul vuole restare leader dell’IA
Al centro del piano c’è la produzione di semiconduttori e data center, il motore e il serbatoio dell’intelligenza artificiale.
L’annuncio è stato fatto dal Presidente sudcoreano Lee Jae Myung, affiancato dai vertici dei due maggiori produttori mondiali di chip di memoria, Samsung e SK Hynix. L’iniziativa è stata definita da Lee come un “grande balzo in avanti” incentrato sul “triplo asse” di semiconduttori, intelligenza artificiale fisica e data center.
Questa strategia globale mira a realizzare infrastrutture tecnologiche fondamentali al di fuori dell’area metropolitana della capitale, al fine di riequilibrare l’economia nazionale.
1000 miliardi di investimenti
I numeri sono mastodontici. Circa 518 miliardi di dollari saranno




