Home / Economia / Lexroom, a 10 milioni di ricavi l’Ai che rivoluziona il lavoro degli avvocati

Lexroom, a 10 milioni di ricavi l’Ai che rivoluziona il lavoro degli avvocati

di Maria Elena Viggiano

Da piccoli studi legali a grandi imprese, la piattaforma italiana punta all’espansione internazionale

Da 800 mila euro a 10 milioni di ricavi in un anno. È il traguardo raggiunto da Lexroom, la piattaforma di intelligenza artificiale nata per semplificare il lavoro di avvocati e professionisti legali in studio e in azienda. Un salto che la posiziona tra le realtà di Ai con modello SaaS (Software as a Service) a più alta crescita al mondo. «L’intelligenza artificiale – dice Paolo Fois, amministratore delegato di Lexroom – non sostituirà gli avvocati ma cambierà radicalmente il modo in cui lavorano. E noi vogliamo essere l’infrastruttura che rende possibile questo cambiamento».

L’espansione a partire dai piccoli e medi studi legali

Fondata da Paolo Fois, Martina Domenicali e Andrea Lonza, è una realtà italiana cresciuta rapidamente con il sostegno di investitori e partner di primo livello. I tre fondatori provengono da background in product, diritto e Ai engineering e si sono conosciuti all’interno di Vento, il venture builder italiano del gruppo Exor. Lexroom ha costruito la propria espansione partendo dalla base del mercato: i piccoli e medi studi legali. Oggi, su 7 mila clienti attivi, circa 6.500 sono studi

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: