
di Silvia Madiotto
La nomina il 31 dicembre: la legge statale è stata modificata aprendo anche ai politici rimasti senza mansione
Fino a pochi mesi fa, per Federico Caner sarebbe stato impossibile diventare direttore di Veneto Agricoltura, incarico che gli è stato ufficialmente conferito due giorni fa (il 31 dicembre) dalla giunta regionale. Non era infatti compatibile il suo ex ruolo di assessore, ricoperto per dieci anni, nella giunta dell’ex presidente Luca Zaia con deleghe a turismo e agricoltura: chi è stato assessore o consigliere regionale nei due anni precedenti non può prendere servizio. Invece, una legge statale è stata modificata aprendo anche ai politici rimasti senza mansione.
Il caso scoppiato a fine anno
Il caso era scoppiato prima del veglione di Capodanno con l’annuncio di una interrogazione del Movimento 5 Stelle: «È triste vedere un ente importante come Veneto Agricoltura usato come una sorta di ripostiglio per i rimasugli dell’era Zaia, e la nomina è pure annulla-bile in quanto in contrasto con la normativa nazionale». Il coordinatore regionale del M5s, Simone Contro e il consigliere regionale Flavio Baldan erano pronti a una interrogazione urgente sulla base di una norma del 2013: «La chiamarono all’epoca la ”legge anti




