L’erbazzone reggiano entra ufficialmente nel sistema delle Indicazioni geografiche protette (Igp) e porta a 45 il numero dei prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna. La procedura è stata adottata dalla Commissione Ue lo scorso 20 marzo e attende ora la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ultimo passaggio formale (che arriverà nei prossimi giorni) per rendere effettivo il riconoscimento. Un passaggio atteso da anni, che consolida il posizionamento della regione come area leader in Europa per numero di produzioni certificate e che si inserisce in una fase di crescita più ampia del comparto agroalimentare.

L’erbazzone reggiano ottiene l’Igp, riconosciuta una delle ricette simbolo di Reggio Emilia
L’erbazzone, ricordiamo, è uno dei piatti più radicati nella cucina di Reggio Emilia e della sua provincia, una preparazione che nasce in ambito domestico e contadino e che nel tempo è diventata un riferimento della gastronomia locale. Si tratta di una torta salata a base di bietole, Parmigiano Reggiano, cipolla e lardo o pancetta, racchiusa tra due strati sottili di pasta e cotta al forno fino a ottenere una superficie dorata e leggermente croccante. La ricetta, tramandata in molte varianti familiari, mantiene una struttura riconoscibile e un equilibrio preciso tra componente vegetale




