Home / Scienze / Le rare trombosi dopo i vaccini anti-covid

Le rare trombosi dopo i vaccini anti-covid

image

I rari casi di trombosi dopo la somministrazione del vaccino anti-covid di AstraZeneca (e, più raramente, dopo quella di altri vaccini anti-covid a vettore virale) furono innescati da una proteina dell’adenovirus modificato usato per indurre una risposta immunitaria al SARS-CoV-2 nel nostro organismo. In alcune persone con un particolare background genetico, questa proteina sarebbe in grado di innescare la produzione di anticorpi anomali, che anziché attaccare le proteine virali (la “spike” del nuovo coronavirus) si legano a un fattore di coagulazione umano, creando trombosi ed emorragie.

La complessa catena di reazioni è descritta su un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine, importante non tanto per i vaccini anti-covid in sé – quello di AstraZeneca fu poi, nel 2024, ritirato – quanto per i vaccini a vettore virale attualmente in preparazione contro altre malattie.

Di quale effetto collaterale (e di quali vaccini) stiamo parlando?

Lo studio riguarda una condizione rara, una forma di trombosi (cioè la conseguenza della formazione di un coagulo di sangue o trombo in un vaso sanguigno) riscontrata in circa una persona su 200.000 tra quelle che avevano ricevuto un vaccino anti-covid a vettore virale. La sindrome è conosciuta come

Continua a leggere questo articolo qui