The last dance ha inizio questa sera, ore 20.45, con Fiorentina-Atalanta, l’ultima al Franchi per Vanoli e, forse, anche l’ultima da allenatore dell’Atalanta per Raffaele Palladino. Una partita al sapore di addio che chiude due stagioni che, per motivi diversi, si sono rivelate complicate e usuranti, deludenti per tifosi e addetti ai lavori. La Fiorentina arriva all’ultima di campionato con tante cose da farsi perdonare: una stagione fallimentare, un gioco mai davvero decollato, lo stress di finire in zona retrocessione dopo essere partiti per conquistare un posto in Europa. Le valutazioni sul futuro però, verranno fatte al termine di questi 90 minuti. L’Atalanta invece ci arriva delusa da sé stessa, dalle scelte fatte in estate, dalle difficoltà avute nel trovare una quadra prima all’addio di Gasperini e poi alla sciagurata decisione Juric, che più che continuare nel solco del “maestro” Gasp ha ridimensionato ambizioni e gioco di una squadra abituata ad altre altezze. L’arrivo di Palladino ha restituito struttura e pensiero senza però arrivare oltre alla qualificazione alla prossima Conference League. Sufficiente per un Palladino-bis nella prossima stagione? Le valutazioni, anche qui, inizieranno al termine dei 90 minuti del Franchi.
playout—
Lo 0-0 dell’andata ha messo seriamente in difficoltà il




