Il 26% delle donne non beve vino, contro appena l’11% degli uomini. Anche la frequenza segna una distanza significativa, con il 21% degli uomini che consuma vino ogni giorno rispetto all’11% delle donne, secondo il sondaggio condotto da MCO Report. Un divario che non riguarda solo le quantità, ma anche il significato e i contesti di consumo, oltre alle preferenze: il rosso viene scelto più spesso con l’avanzare dell’età. I numeri raccontano una trasformazione profonda: secondo i dati Istat, il consumo quotidiano di alcol è passato dal 33,3% del 1999 al 19% del 2023, mentre cresce il consumo fuori pasto, salito dal 23,8% al 33,4%.
Il vino resta maschile, ma cambia il modo di berlo
Il primo elemento che emerge riguarda il genere. Il consumo di vino continua a essere più diffuso tra gli uomini, sia per frequenza sia per quantità. Solo l’11% degli uomini dichiara di non bere vino, contro il 26% delle donne. Anche il consumo quotidiano mostra una distanza significativa: riguarda il 21% degli uomini e l’11% delle donne. Ma il dato più interessante non è solo quanto si beve, bensì




