
di Simona Marchetti
Il marito Ryan Cosgrove lo aveva congelato nel 2007
Il 9 giugno dello scorso anno Laura Orrico è andata a fare visita alla madre 79enne, ricoverata in un centro di riabilitazione per sclerosi multipla e Parkinson, chiedendole di pescare dal sacchetto che aveva portato con sé e quando l’anziana donna ha estratto un palloncino con la scritta “Congratulazioni”, lei ha replicato “congratulazioni nonna”. A raccontare l’episodio è stata la stessa attrice di “CSI: Miami” in un articolo su “Business Insider”, dove ha ripercorso le tappe che l’hanno portata ad accogliere nel mondo la sua prima figlia, Aviana Rose, nata il 5 febbraio del 2026 e concepita utilizzando il seme del marito Ryan Cosgrove, congelato diciannove anni prima e rimasto custodito in una clinica per la fertilità, a dieci anni esatti dalla morte dell’uomo.
Quando si sono conosciuti nel 1999, erano entrambi poco più che ventenni e una volta sposati (il matrimonio è stato celebrato il 19 giugno 2004), il pensiero dei figli non era certo la loro priorità. «La vita correva a cento all’ora. Pensavamo di avere un sacco di tempo a disposizione», ha ammesso oggi Orrico. Ma nel 2007 il dramma che non ti aspetti:




