Non una semplice occasione di confronto, ma un passaggio di metodo. Negli spazi di Gres Art 671, a Bergamo, l’incontro “Responsabilità condivise”, promosso dal Consorzio per la Tutela dello Strachítunt nell’ambito del progetto europeo LoST – Looking for the Sustainability of Taste in Europe, ha posto una questione centrale per il sistema agroalimentare e turistico: quale ruolo possono giocare le Dop di piccola dimensione nello sviluppo dei territori? L’obiettivo non era contrapporre grandi e piccoli né stabilire gerarchie produttive. Il punto emerso con chiarezza è un altro: la forza del made in Italy sta nella pluralità delle sue filiere e nella capacità di tenere insieme produzioni diverse, ciascuna con una funzione economica, culturale e paesaggistica.

A Bergamo le piccole Dop dei formaggi di montagna fanno rete
Un coordinamento per le Dop lombarde di montagna
Durante il convegno è stato presentato un documento d’intenti per la nascita del Coordinamento delle piccole Dop lombarde, promosso dai consorzi di Strachítunt Dop, Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana Dop, Silter Dop, Nostrano Valtrompia Dop, <strong




